Osservatorio Riccardo Faini

Nato in memoria di Riccardo Faini, già Professore Ordinario di Politica Economica presso l’Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" nonché Dirigente Generale del Dipartimento del Tesoro (MEF).

Promuove iniziative di ricerca e borse di studio, analizza e approfondisce i problemi economici, monetari e finanziari interni e internazionali, l’evoluzione dell’economia italiana e della finanza pubblica. Dal 2011 analizza e pubblica il PIL mensile previsionale, un indicatore sintetico che permette di misurare  il livello dell’attività economica in Italia ed effettuare, su base  mensile,  stime del PIL 1, 2 o anche 3 mesi prima che i dati ufficiali trimestrali vengano pubblicati. L’indicatore si basa su un modello econometrico sviluppato da un gruppo di ricerca che si avvale dei più recenti progressi metodologici nell’ambito delle previsioni economiche.

Andamento del PIL

Il modello è innovativo sotto due punti di vista:

  • La metodologia utilizzata permette di gestire in modo ottimale indicatori economici osservati con diversa frequenza e con tempestività.

  • In secondo luogo, oltre agli indicatori tradizionali come la produzione industriale, vengono utilizzati in modo efficiente indicatori meno diffusi ma significativi e disponibili quasi in tempo reale, quali ad esempio i consumi elettrici, la produzione di carta e cartone e alcune inchieste su imprese e consumatori.

Dati e commento del mese di ottobre 2021

- La risalita del PIL perde slancio

- Recovery loses momentum

 

Consulta le analisi dei mesi e degli anni precedenti

Metodologia

Il PIL mensile si basa, in primo luogo, sulla combinazione di vari modelli a frequenza mista che permettono di gestire in modo ottimale set informativi “sbilanciati”, ovvero contenenti indicatori economici osservabili con diversa frequenza e con differenti ordini di ritardo. Tale circostanza è ricorrente nella pratica delle previsioni econometriche, essendo gli indicatori economici rilasciati con diverso ritardo. Ad esempio, l’indice della produzione industriale viene rilasciato con 45 giorni di ritardo, mentre i conti nazionali trimestrali vengono pubblicati in versione definitiva con un ritardo di circa 70 giorni. I modelli a frequenza mista permettono di incorporare tutta l’informazione disponibile in un dato istante di tempo senza limitarsi alla scelta di un omogeneo intervallo temporale di riferimento per gli indicatori.

In secondo luogo, oltre alle serie storiche tradizionali come la produzione industriale, il modello utilizza in modo efficiente l’informazione di indicatori economici meno diffusi nella pratica econometrica ma significativi e disponibili tempestivamente, quali ad esempio i consumi elettrici, la produzione di carta e cartone e alcune inchieste sulle imprese.
Inoltre, garantisce l’allineamento tra la serie del PIL mensile e i dati di contabilità nazionale trimestrale resi disponibili dalle statistiche ufficiali.

L’affidabilità dell’indicatore è avvalorata dal fatto che la metodologia utilizzata è frutto dell’esperienza pluriennale del gruppo di ricerca costituito presso l’Eurostat per la realizzazione di un indicatore mensile dell’attività economica dell’area dell’Euro (EUROMIND) documentato in Frale, C., M. Marcellino, G. L. Mazzi, T. Proietti (2010b).

Riferimenti bibliografici

 

Monthly GDP

Monthly GDP is a synthetic indicator that allows to monitor economic activity in Italy and to estimate GDP before official data releases. The indicator is disseminated on a monthly regular basis by the Riccardo Faini Observatory of the Economics  Foundation -  University of Rome Tor Vergata, and elaborated by using an econometric model developed by a research group exploiting the latest methodological advances in the field of economic forecasting.

Monthly GDP is innovative under two perspectives. First, the methodology employed allows to deal efficiently with ragged-edge data sets, which contain indicators released with different delay and observed at different time frequency. Secondly, the model includes not only traditional indicators such as the industrial production index, but it also embodies less standard short-term indicators such as electricity consumption, paper and paperboard production and business tendency surveys which contain timely and useful information for the monitoring of the economic activity.
 

Methodological note