Perché l’Europa ha bisogno di un Ministro delle finanze?

Una soluzione alla crisi economico-sociale ma anche degli stessi valori su cui si fonda l’Unione, potrebbe essere la nomina di un ministro delle finanze europeo.

Proseguono le attività del Progetto “How to Revitalize Anaemic Europe” in collaborazione con la SNA. Lo scorso 16 marzo si è svolta una nuova inizitiva promossa dal Gruppo dei 20 per discutere delle proposte per contrastare la crisi dell’Eurozona. Crisi che ha molte ragioni ma il problema delle migrazioni e della Brexit si sono sovrapposti alla quasi stagnazione dell’economia, stanno creando spinte centrifughe e controversie tra i paesi membri tanto consistenti da minacciare l’intera costruzione europea. La Brexit sembra aver trovato pochi giorni fa una soluzione.

Non si conosce ancora l’esito finale, non si ha una risposta adeguata per l’insoddisfacente tasso di crescita dell’economia e per l’irrefrenabile fenomeno migratorio che, messi assieme, costituiscono una sfida difficile da affrontare. Sullo sfondo c’è la questione dello spazio fiscale comune e delle politiche macroeconomiche da adottare per fronteggiare la crisi. La recente proposta formulata dai Governatori delle Banche centrali di Francia e Germania, di un “ministro europeo delle finanze”, ha aperto un ampio dibattito. Altrettanto è accaduto con il documento del MEF, “Una strategia europea condivisa per crescita, lavoro e stabilità”.

Il convegno - Crisi dell’Eurozona: serve un Ministro delle Finanze EU? - ha voluto avviare una discussione su quali siano le modalità economiche ed istituzionali attraverso le quali la EU potrà trovare una risposta alla crisi. Essa non è soltanto economica e sociale, ma è crisi dei valori su cui essa è stata fondata.

Ad aprire i lavori Giovanni Tria e Luigi Paganetto, che ha fatto una relazione introduttiva sul tema. Sono seguiti gli interventi di Mario Monti, Fabrizio Balassone, Giampaolo Galli, Federico Giammusso, Paolo Guerrieri Paleotti, Giorgio La Malfa, Maurizio Melani, Giuseppe Pisauro, Nicola Rossi. Le conclusioni sono state affidate a Gianni Pittella e Antonio Tajani, entrambi onorevoli al Parlamento europeo.

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Documenti a supporto

Una risposta alla crisi dell’eurozona: creare uno spazio fiscale comune
Luigi Paganetto, Presidente Fuet e docente SNA

Intervento conclusivo
Gianni Pittella, Parlamento EU


Gallery

Video e foto dell’incontro (a cura di AracneTv) 

Venerdì 18 Marzo 2016