Rivitalizzare un'Europa e (un'Italia) anemica

di Luigi Paganetto

Eurilink University Press, 2020 - ISBN: 888562295X, 9788885622951

Il titolo nasce dal progetto “Revitalizing Anaemic Europe” e sul quale si sono sviluppate le attività del “Gruppo dei 20” della Fondazione Economia “Tor Vergata”. L’espressione “Europa Anemica”, poco alla volta, è entrata nell’uso comune ed oggi, di fronte alla sfida del tutto inattesa, ma decisiva e dominante, della crisi da Covid-19, della difesa della salute e del contrasto della recessione economica, l’Unione europea ha l’occasione di mostrare le sue capacità e di rivitalizzarsi, uscendo dal suo stato “anemico”.

Il volume ricorda, in apertura, che la sfida non è solo quella della pandemia, ma anche quella delle sfide globali da fronteggiare, quali la crisi demografica e migratoria, i conflitti commerciali tra USA e Cina, le conseguenze della globalizzazione, il cambiamento climatico e le esigenze ambientali.

Oggi possiamo dire che l’Unione Europea, dopo essere stata bersagliata a lungo da aspre critiche legate al ruolo dell’euro, alle politiche di austerità e alla sua incerta Governance, ha fatto molto, in poco tempo, per contrastare i devastanti effetti economici della pandemia: ha sospeso le regole del Patto di stabilità e crescita, consentendo ai singoli Paesi di poter spendere senza più vincoli di disavanzo e debito; ha sospeso le norme che impedivano gli aiuti di Stato alle imprese in difficoltà, per consentire l’erogazione della necessaria liquidità all’economia; ha tolto ogni condizionalità ai prestiti del MES per le spese sanitarie dirette e indirette degli Stati membri fino al 2% del PIL di ogni Paese.

La Commissione ha poi previsto il sostegno temporaneo (SURE) alle casse integrazioni nazionali, con prestiti ai governi fino a 100 miliardi complessivi, e la BCE ha varato, dopo alcune esitazioni iniziali, un piano di acquisti di dimensioni senza precedenti, per oltre 1000 miliardi di titoli pubblici e privati (il cosiddetto programma PEPP).