Ripensare Maastricht

AA.VV.
a cura di Luigi Paganetto

Eurilink University Press, 2015 - ISBN: 9788895151113

Le forti difficoltà che si sono manifestate nella governance europea nel corso della crisi del 2008 e in quella del 2011 hanno trovato espressione emblematica nello stallo che, a lungo e di recente, ha messo in discussione la soluzione della complessa vicenda della crisi della Grecia. I contributi raccolti in questo volume sono precedenti quest’ultima vicenda e segnalano l’esigenza, ormai assai sentita, di un ripensamento della governance europea senza, peraltro, trascurare i passi avanti che sono stati fatti in questi anni, in particolare con il nuovo ruolo assunto, di fatto, dalla ECB, dall’adozione dei meccanismi previsti dall’ESM, fino all’accordo in materia di Unione Bancaria.

L’economia reale, pur invertendo la spirale recessiva iniziata nel 2008, non sembra mostrare, peraltro, i segni di un nuovo dinamismo, nonostante che i mercati finanziari attraversino una fase di relativa stabilità. Sono più di 26 milioni i disoccupati nella EU. Sono presenti spinte deflattive segnalate da un tasso d’inflazione inferiore all’1%.

Le disuguaglianze di reddito stanno crescendo e il numero dei NEET non tende a diminuire nei paesi europei che più ne soffrono. All’interno dell’Eurozona aumentano le divergenze di crescita e benessere per i paesi della periferia. In questo contesto, si tende, con sempre maggiore insistenza, a dare all’Euro la responsabilità di questa situazione, invece di guardare ai limiti della politica economica sin qui adottata e, in particolare, alle modalità con cui si sono realizzate le politiche di austerità.

La Fondazione Economia Tor Vergata ha inteso realizzare, con questo volume e con gli incontri che ne stanno all’origine, un confronto tra quanti credendo nell’Europa, intendono contribuire al tema imprescindibile del come stare nella EU e quali scelte adottare nel prossimo futuro per renderne più efficace la governance.

 

Autori: Michele Bagella, Alberto Bagnai, Mario Baldassarri, Giorgio La Malfa, Stefano Micossi, Luigi Paganetto, Beniamino Quintieri, Pasquale Lucio Scandizzo.