Politiche di coesione territoriali: l'approccio place-based

Fabrizio Barca, già Ministro della Coesione Territoriale, illustra la sua strategia per lo sviluppo dell'Italia nel dopo Brexit.

Il 10 novembre presso la Scuola Nazionale dell'Amministrazione si è tenuto un nuovo incontro del Gruppo dei 20 - Revitalizing Anaemic Europe su Le Politiche di coesione territoriali: un’occasione di sviluppo nel dopo Brexit?

Tra i realtori anche Fabrizio Barca,che ha presentato una proposta sulle nuove politiche di coesione territoriali necesserie in Italia: L'approccio place based, condiviso da ben 27 paesi europei e nel 2008 adottato dal documento An Agenda for a Reform over Cohesion Policy.

Per quel che riguarda l’Italia, è particolarmente necessario per alcuni specifici dati strutturali:

  • Nel nostroPaese la diversità tra le aree è particolarmente elevata
  • Moltoforti sono le posizioni di rendita locale e di impegno a mantenerle nel tempo
  • Lapproccio è reso particolarmente importante dallo stato drammatico della Pubblica Amministrazione
  • La politica nazionale, anziché avere un ruolo di indirizzo, si riduce il più delle volte a realizzare accordi di sopravvivenza con i potentati locali.

Una politica di coesione place-basedben applicata, dovrebbe rispondere a questi criteri:

  1. La consapevolezza territoriale delle politicheordinarie
  2. Un’opportuna combinazione tra leadership locale e centrale
  3. Un confronto adeguato a far emergere le conoscenze migliori e l’innovazione a livello locale
  4. La condivisione dei risultati attesi e verificabili
  5. Una forte attitudine alla sperimentazione da parte della Pubblica Amministrazione capace di riconoscere i limiti delle proprie conoscenze e delle proprie politiche, capace di aggiustare il tiro dell’intervento.

 

Documenti a supporto

Nuove politiche di coesione - l'approccio place-based
Fabrizio Barca - DG MEF, già Ministro per la Coesione territoriale

 

 

Giovedì 10 Novembre 2016