Dopo il G7 e aspettando il G20: Un nuovo impuso alle politiche EU

I recenti summit del G7 a Presidenza italiana hanno fatto emergere alcune delle questioni che si agitano nel quadro internazionale del dopo Brexit e delle nuove policies prospettate dallAmministrazione Trump, in particolare in materia di politiche commerciale, energia e ambiente. LEuropa sembra aver trovato nuovo impulso dopo le recenti vicende elettorali francesi. Non sono, però, ancora chiari i progetti che verranno proposti per ricreare il necessario rapporto di fiducia con i cittadini, in una prospettiva di sviluppo sostenibile ed inclusivo.

Di questi ed altri temi si è discusso martedì 4 luglio presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione,in occasone della giornata di studi su “Politiche Europee. Dopo il G7 e aspettando il G20“, organizzata dalla Fondazione Economia in collaborazione con la SNA, nell’ambito del progetto permanente Revitalizing Anaemic Europe e del Diploma in Management pubblico europeo e politiche economiche. Lincontro, che viene dopo il Forum allla Farnesina sul G7 e a pochi giorni dalla Conferenza economica internazionale di Villa Mondragone, intende prendere in esame le potenziali politiche europee, tenendo presenti punti allordine del giorno de prossimo G20 di Amburgo.
Ad aprire i lavori è stato Stefano Battini, Presidente della Scuola, a seguire la relazione introduttiva di Luigi Paganetto, coordinatore del Gruppo dei 20, e gli interventi di Beniamino Quintieri, Ferdinando Nelli Feroci, Paolo Guerrieri, Maurizio Melani, Pasquale Lucio Scandizzo e Vincenzo Scotti. Le conclusioni sono state affidate a Massimo Gaiani, Direttore Generale per la Mondializzazione e le Questioni Globali del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

 

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Documenti a Supporto

Politiche europee. Protezionismo, flussi migratori e clima nel G20
Luigi Paganetto, Presidente Fondazione Economia Tor Vergata

 

Martedì 04 Luglio 2017